Translate

martedì 4 gennaio 2011

Zeitgeist

Zeitgeist  è una produzione indipendente senza fini di lucro, che  tenta di far luce:
  • sull’origine delle religioni, come efficienti sistemi di controllo sociale.
  • Sulle stragi dell’11 settembre, e la paura come strumento di manipolazione delle masse.
  • Sulle attività di banche centrali e grossi finanzieri che aspirano a un unico governo mondiale.

Quando segue è un sunto della parte relativa alle banche e al signoraggio: Agli inizi del 1900 Rockfeller, Morgan, Warburg, Rothschild bramavano la Banca Centrale, anche se la maggior parte della popolazione non la voleva.
La Banca Centrale è un’istituzione che produce la valuta di un’intera nazione. Due specifici poteri sono caratteristici della Banca Centrale: il controllo dei tassi di interesse e il controllo dell’offerta di moneta (inflazione). Quindi non solo essa, fornisce moneta ma la da in prestito previo un interesse. Poi regolando la crescita o la contrazione dell’offerta di moneta, regola il valore della moneta che viene emessa. Tutto questo produce una sola cosa: DEBITO.
Ogni dollaro viene prestato con un interesse, così ogni dollaro prodotto è un dollaro più la percentuale di debito incorporata da quel dollaro. E finché la Banca Centrale ha il monopolio sulla produzione di moneta e presta ogni dollaro con una quota immediata di debito incorporata da quello stesso dollaro, da dove proverrà il denaro per pagare quel debito? Dalla Banca Centrale, la quale deve far crescere continuamente l’offerta di moneta per coprire il debito creato e ancora non pagato. In questo modo si ottiene ancor più debito, dato che il nuovo denaro viene anch’esso dato in prestito applicando un interesse. È impossibile per il Governo e per le persone uscire da un debito che si autorigenera.

“Datemi il controllo sulla moneta di una nazione e non mi interesserà chi è che scrive le sue leggi” (M. A. Rothschild)

Nel 1907 J.P.Morgan, esperto di finanza, fece girare delle voci sull’insolvenza e fallimento di una rilevante banca di New York. Si venne a creare l’isteria collettiva, e le persone cominciarono a ritirare il proprio denaro. Le banche a loro volta iniziarono a chiedere la solvenza dei debiti e coloro che dovevano pagare fallirono.
Si costituì un inchiesta parlamentare, con una commissione diretta dal senatore Nelson Aldrich, che sarebbe poi entrato nella famiglia Rockfeller per matrimonio. Questa commissione raccomandò la costituzione della Banca Centrale. Nel 1910 ci fu una riunione segreta in una proprietà di J. P. Morgan sulle isole Jekyll, di fronte alle coste della Georgia, per istituire la legge sulla Banca Centrale chiamata Federal Reserve Act. Questa legge fu scritta da banchieri e non da legislatori. Dopo la sua formulazione, questa legge fu consegnata al rappresentante politico il Senatore Nelson Aldrich, affinché la facesse approvare dal Congresso.
Nel 1913, sostenuto dai banchieri, Woodrow Wilson, fu eletto presidente, avendo acconsentito alla Federal Reserve Act. Fu così che venne fondata la Banca Centrale, con lo scopo di prevenire che la bancarotta si verificasse di nuovo. Alle persone fu detto che la Federal Reserve sarebbe servita da stabilizzatore economico.
Sei anni dopo (1919) Wilson scrisse con rammarico che la Nazione era praticamente controllata dal suo sistema creditizio, che era in mano ai privati.
Tra il 1914 e il 1919 la Federal Reserve aumentò l’offerta di moneta del 100% con larga apertura di credito a banche minori e clienti. Poi nel 1920, astutamente, ritirò molta moneta in circolazione, e  a quel punto le banche minori furono costrette a far rientrare gran parte dei prestiti forniti e come nel 1907 vi furono prelievi di massa, bancarotta e collassi di oltre 5400 banche al di fuori del sistema della Federal Reserve. Fu il consolidamento del monopolio di un piccolo gruppo di banchieri.
Consapevole di questo crimine il membro del Congresso, Charles Lindbergh (1921) dichiarò che attraverso la Federal Reserve Act si produceva il panico programmato.
Poi lo stesso giochetto venne riproposto, e tra il 1921 e il 1929 la Federal Reserv aumentò di nuovo la moneta e fecero prestiti a privati e ad altre banche.
Nacque il “prestito a margine”, dove l’investitore investe solo il 10% del prezzo del titolo, il 90% lo versa l’intermediario (broker), ma esiste una clausola rilevante: il prestito può essere in qualsiasi momento reclamato e deve essere pagato entro 24 ore.
J. D. Rockfeller, Bernhard Barack e altri, poco prima dell’ottobre del 1929, abbandonarono il mercato tacitamente e il 24 ottobre del 1929 coloro che avevano concesso prestiti a margine cominciarono a reclamarli in massa, provocando una vendita massiccia di titoli, in quanto tutti dovevano coprire i debiti dei prestiti a margine. Di nuovo vi furono ritiri di massa del capitale e il crollo di altre 16.000 banche. Così i macchinatori di questo astuto piano, riuscirono non solo ad acquistare le banche rivali a prezzi irrisori, ma acquistarono intere corporazioni per pochi penny, fu la più grande rapina del secolo. Ma la cosa non finì lì, invece di aumentare la massa monetaria per riprendersi dalla crisi la Federal la ridusse.
Uno degli oppositori ai cartelli bancari, membro del congress, Luois McFadden, cominciò delle procedure di impeachment contro il Consiglio della Federal, ma fu avvelenato prima di riuscirvi. La Federal decise poi di raccogliere tutto l’oro rimanente (Sistema Aureo o Gold Standard), così, nel 1993, con il pretesto di fronteggiare la depressione arrivò il sequestro dell’oro, con minaccia di reclusione per dieci anni, e la popolazione fu costretta a consegnare i propri lingotti al tesoro.
Il Gold Standard fu poi abolito a fine 1993. Se guardiamo attentamente una banconota emessa prima del 1993, noteremo la scritta “convertibile in oro”, se invece osserviamo oggi una “moneta a corso legale”, vedremo che non è convertibile in nulla, è carta in circolazione. L’unica cosa che da valore alla nostra moneta è quanta ce n’è in circolazione. Quindi il potere di regolare l’offerta della moneta è anche il potere di regolarne il suo valore che è anche il potere di mettere in ginocchio intere economie e società.

La Federal è una banca/società privata che presta il denaro al governo, su interesse. Decide le sue politiche, non è soggetta ad alcun tipo di regolamentazione da parte del Governo USA.  
Fu poi introdotta anche la Federal income tax (tassa federale sul reddito), che è del tutto incostituzionale, in quanto è un’imposta diretta non proporzionale. 

  • Tutte le imposte dirette devono essere proporzionali per avere fondamenti di costituzionalità.
  • Inoltre il numero di Stati necessari per ratificare l’emendamento che ne ha consentito l’introduzione non è mai stato raggiunto.
  •  Il 35% del reddito medio dei lavoratori gli viene tolto attraverso questa imposta (si lavora tre mesi all'anno per saldare questa obbligazione fiscale).

Questi soldi vanno a pagare gli interessi sulla moneta che viene emessa dalla Federal Reserve Bank. Non un centesimo va a programmi governativi.
Anche con la pretesa fraudolenta del Governo circa la legalità dell’Imposta federale sul reddito, non c’è nessuna legge, nessuno statuto che impone il pagamento di quest’imposta.
L’Imposta sul Reddito non è niente di più che la riduzione in schiavitù dell’intera Nazione.

“Vuoi controllare una nazione? Controlla il cibo. Vuoi controllare una regione? Prendi il controllo dell'energia. Vuoi controllare il mondo? Controlla il sistema bancario!” (Henry Kissinger)

L’altro strumento per il profitto e il controllo è la guerra. Sin dall’istituzione della Federal Reserve nel 1913 una serie di grandi e piccole guerre sono cominciate. Le tre più citate sono: la prima guerra mondiale, la seconda guerra mondiale e il Vietnam. L’11 settembre fu l’opportunità per l’elite di cominciare le guerre illegali contro Iran e Afganistan e la guerra contro la popolazione. Il Patriot Act, l’Homeland Security Act, il Military Tribunals Act e altre leggi, sono ideate per annientare le libertà civili [1].