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martedì 15 marzo 2011

Respirazione olotropica

La respirazione olotropica (dal greco holos, completezza e tropein, volgersi verso) è un "percorso verso l'interezza". Un metodo psicocorporeo di sviluppo e conoscenza personale, oltre che strumento terapeutico, che vuole riscoprire il potenziale di guarigione della psiche, attraverso respirazione, musica e movimenti corporei. Elaborata nel 1976 da Stanislav Grof, psichiatra, antropologo, ricercatore cecoslovacco, uno dei padri della psicologia transpersonale, è una tecnica molto diffusa negli Stati uniti, Paese in cui Grof si è trasferito all'inizio degli anni 70, e che inizia a essere conosciuta anche in Italia.

"Il principio su cui si basa è una respirazione rapida che provoca l'iperventilazione, modifica lo stato di coscienza, fa cadere le resistenze personali ed emergere dall'inconscio immagini ed emozioni collegate a esperienze vissute, perinatali (cioè riguardanti il processo di nascita) o transpersonali", afferma Piero Coppo, neuropsichiatria e psicoterapeuta a Pisa, che da anni tiene seminari sul metodo di Stanislav Grof. La respirazione olotropica si svolge generalmente in gruppo e in seminari di almeno 2 giorni consecutivi. I partecipanti vengono divisi in coppie: una prima metà 'respira' il primo giorno, l'altra il giorno successivo. La persona che "respira" si sdraia su un materassino e il suo "accompagnatore", rimane seduto al suo fianco per creare una situazione di fiducia in cui sentirsi a proprio agio e rilassarsi completamente. Si viene poi invitati a chiudere gli occhi, a rilassarsi e a concentrarsi sul respiro, a renderlo via via più veloce e profondo seguendo il ritmo della musica che guida l'intero lavoro.
La fase di iperventilazione può durare fino a 10 minuti. Infine ci si abbandona ed emergeranno immagini o sensazioni dall'inconscio. Alla fine di ogni seduta i partecipanti disegnano le immagini dell'esperienza, poi chi lo desidera può condividere con gli altri quello che ha vissuto. Il facilitatore, attraverso un lavoro di analisi, esprime le sue interpretazioni. La respirazione olotropica è indicata a chi sente la necessità di sciogliere alcuni nodi della propria vita, a chi desidera aumentare la conoscenza e percezione di sé o ha difficoltà di relazione. Esistono controindicazioni? "Benché sia una tecnica sicura, richiede un impegno psicofisico notevole", precisa Coppo. "Per questo non è indicata a donne in gravidanza, a persone che soffrono di problemi cardiocircolatori, ipertensione, asma, epilessia, glaucoma, osteoporosi o usano psicofarmaci".

Un seminario di respirazione olotropica dura generalmente un week-end. Ogni seduta ha durata variabile a seconda delle capacità di resistenza personali, ma di solito si aggira intorno alle 3 ore. Il prezzo per un fine settimana va dai 150 ai 300 euro, e dipende soprattutto dal fatto che si tratti di un seminario residenziale o meno.

Da leggere: 
Oltre il cervello di Stanislav Grof, Cittadella

La mente olotropica di Stanislav Grof, Red Edizioni

Il gioco cosmico della mente di Stanislav Grof, Red Edizioni



Info: GROF Transpersonal Training (GTT), 20 Sunnyside Ave. Suite 314, Mill Valley. California 94941 USA - Tel: (+1415)3838779 - gtt@dnai.com - www.holotropic.com




Stanislav Grof è uno psichiatra e ricercatore nel campo degli stati di coscienza non ordinari.
Si laurea in Medicina all'Accademia Ceca delle Scienze di Praga, dove iniziò la formazione come psicanalista freudiano. In questo contesto inizia i suoi primi esperimenti con l'LSD, all'epoca legale, come mezzo per indurre stati di coscienza non ordinari in futuri terapeuti. Viene quindi invitato in America dalla Johns Hopkins University di Baltimora, e rimane in America durante gli eventi della Primavera di Praga. Divenne quindi Direttore del reparto di Ricerca Psichiatrica al Centro di Ricerca Psichiatrica del Maryland, dove lavorò, fra gli altri, con Walter Pahnke e Bill Richards e sperimentò l'LSD come mezzo per alleviare le sofferenze dei malati di cancro terminali. Nel 1973, Grof fu invitato dall'Esalen Institute di Big Sur, California, e visse qui fino al 1987 come insegnante residente. Ha fatto la conoscenza di studiosi come Joseph Campbell, Abraham Maslow, John Weir Perry, Fritjof Capra, Gregory Bateson e altri, che avevano sviluppato interessi, conoscenze e una visione della psiche molto vicini alla sua.

La nascita della psicologia transpersonale
In seguito a questi incontri e ad un'intensa attività seminariale che si svolgeva nel centro di Esalen in California, Grof, insoddisfatto dello stato attuale della psicologia che, a suo parere, non prendeva dovutamente in considerazione la sfera spirituale della psiche, fondò, insieme a Maslow, Anthony Sutich e ad altri ricercatori, la psicologia transpersonale, definendola la Quarta Forza della psicologia (le prime tre erano il comportamentismo, la psicanalisi e la psicologia umanistica).

Gli studi
Dopo vari anni di studi e ricerche, Grof sviluppò una nuova tecnica di evoluzione della coscienza denominata Respirazione olotropica (Holotropic Breathwork) (dal greco: che tende verso la totalità), che sarebbe a suo parere in grado di provocare stati non ordinari di coscienza attraverso mezzi naturali quali la respirazione, la musica evocativa e il lavoro sul corpo.
Secondo le teorie di Grof, che non hanno avuto riscontri scientifico-accademici, le esperienze che emergono durante questa attivazione dell'inconscio possiederebbero qualità terapeutiche in quanto, attraverso la "rimozione dei blocchi psicologici", potrebbero far emergere contenuti inconsci dotati di una forte carica emotiva.
Attraverso l'osservazione degli stati non ordinari di coscienza Grof ritiene di aver ampliato alcuni aspetti descrittivi metapsicologici, aggiungendo al livello biografico due livelli da lui detti "transbiografici": il livello perinatale (relazionato con l'esperienza della nascita), e il livello transpersonale (che implicherebbe il superamento del confine spazio-temporale). La sua psicologia presuppone un paradigma scientifico della realtà che oltrepassa alcuni limiti del pensiero newtoniano-cartesiano e deriva da alcune fra le più recenti scoperte della scienza moderna: la fisica quantistica, la teoria dei sistemi, il pensiero olonomico, etc.

Le conseguenze delle sue scoperte
Secondo Grof, alcuni stati psichici dotati di grande potenziale evolutivo (da lui definiti "emergenza spirituale"), verrebbero letti riduttivamente dal solo inquadramento diagnostico psichiatrico, mentre potrebbero avviare ed esprimere, se opportunamente elaborati, anche un naturale processo di guarigione e sviluppo psicologico. Grof riconosce in alcuni di questi episodi, spesso drammatici, un notevole potenziale evolutivo e di rinnovamento interiore.

Tratto da Wikipedia