Translate

martedì 28 giugno 2011

Responsabilità parte 4 - AMORE: istruzioni per l'uso (cioè: cosa sono venuto a fare qui su questa terra?) - Arcangelo Miranda

Nella newsletter in cui presentavamo l'articolo Il Gigante, il terzo di questa serie Responsabilità, avevamo preannunciato che la conclusione della serie sarebbe avvenuta per dicembre 2011, per cui il presente articolo era in previsione per autunno inoltrato. 
Tuttavia, un giorno, un brivido mi ha percorso la schiena: sul pianeta il livello di incoscienza sta crescendo troppo velocemente e le cose si stanno mettendo sempre peggio, per cui ho percepito la necessità di arrivare quanto prima a produrre il quinto e ultimo articolo in cui spiegherò, in maniera chiara e inoppugnabile, cosa e come sia possibile, in modo pratico, definire il Sé e, quindi, riuscire a maturare la percezione di IO.
Addirittura in anticipo alla quinto articolo, è ora disponibile un file MP3 sulla IO SONO EDIZIONI che fa da coronamento pratico al lavoro che stiamo facendo, per cui ti consiglio di cominciare ad usarlo sin da ora e di prenderci confidenza in modo che quando uscirà il quinto articolo tutto ti sarà chiaro e potrai scoprire come sia banale essere IO, nonostante abbiano tentato di nascondertelo in tanti millenni.
La produzione di questo file ci è costato 11 anni di ricerche e migliaia di ore di lavoro e di euro; non ti nascondo che era mia intenzione di farne regalo, ma visto che siamo soggetti a costi annuali oramai insostenibili e che in 11 anni solo 28 persone ci hanno sostenuto con le donazioni (di cui il 90% con importi da 5 a 100 euro), il file è a pagamento. Lo trovi qui:

                                   http://www.iosonoedizioni.it/shop.php?a=stp&pID=144

Per comprendere quanto sia determinante il fatto che ridefinire il Sé sia assolutamente interconnesso all'amore, oggi parliamo di come funziona il nostro corpo in relazione ad esso; scoprirai, senza ombra di dubbio, che è impossibile avere un ottimo stato di salute se la manifestazione del Sé nella nostra vita viene bloccata.
Ancora, ti rivelerò una grande verità scientifica che ti libererà un'enorme quantità di potenza interiore: si dice che il ruolo del Sistema Immunitario sia quello di difendere dalla malattie. Questa affermazione è falsa: il Sistema Immunitario è solo l'indicatore del tuo livello di coscienza unitaria con il mondo; un individuo che è collegato al proprio Sé non può essere malato ed ha un il sistema immunitario che gli costruisce il corpo nella Salute Radiante.

Quindi non esiste un Sistema Immunitario forte o debole in quanto esso è solo lo strumento con cui la psiche costruisce e plasma il corpo a sua immagine e somiglianza per cui esso può solo essere squilibrato come squilibrata è la psiche che lo dirige.

IL FALSO CONCETTO DI AMORE
"Dai amore, spogliati, stenditi a letto che tra poco ti amerò!": da questa espressione emerge il tipo di comprensione che abbiamo dell'amore cioè fare-sesso=far-l'amore=è-bello.
Questo "è bello" è la trappola che spinge le persone a comportarsi così come si comportano senza sapere che 
l'organismo, in risposta a questo modo di fare, si inonda di sostanze morfino-simili che spengono la coscienza analitica dell'essere che lo abita, cioè TE; la morfina, infatti, è un potente anestetizzante spesso usato nella terapia del dolore.
Il concetto è che, di base, l'uomo è alla ricerca del piacere, ma non tutti i piaceri sono della stessa qualità; se non riusciamo a comprendere ciò, vediamo che il mondo si riempie, ad esempio, di persone che si dedicano ad attività di volontariato per provare sollievo dal piacere che ne deriva in quanto strette da troppo tempo nella morsa dei propri sensi di colpa.
Il piacere, in ogni caso, sembra alleggerire l'animo, ma non è sempre così: solo quello di un tipo ne conserva le piacevoli sensazioni, quello che è in relazione agli scopi del nostro Sé, mentre tutti gli altri non sono altro che la risposta al raggiungimento di picchi emozionali dettati da obiettivi umani che non hanno nulla a che vedere con gli obiettivi del Sé. Vediamo l'errore...

L'ERRORE
La costante, presente in tutte le attività umane, è che il piacere derivi da aspettative emozionali, ma in realtà non è così e se il piacere proviene solo da aspettative emozionali, ci si degrada nel corpo e nella psiche. Infatti questo genere di condizioni, le aspettative, provocano forti stimoli dopaminergici (risposta biochimica alla voglia di raggiungere uno scopo) che vengono soddisfatti da violente inondazioni endorfiniche (sostanze prodotte al raggiungimento dello scopo).

Dopamina ed endorfina sono due neurotrasmettitori che fanno parte del meccanismo del piacere emozionale e non di quello della gioia. Il piacere emozionale è qualcosa che è collegato agli scopi e lo scopo è il calcolo futuristico per mezzo del quale l'individuo cerca di trovare una soluzione ad un problema del passato rimasto ancora irrisolto: è una aspettativa (necessaria a ottenere piacere).

Quindi, per essere più reali, l'individuo sta perseguendo la possibilità di vivere una certa emozione per mezzo della quale crede che riceverà un piacere interiore, ma questo è solo un piacere fisico ed è un High Emozionale, un picco d'emozione, con cui l'individuo, in quanto essere spirituale, non ha nulla a che vedere.

Quando ci si costruisce una strategia per portarsi a letto una persona, si sta passando per una fase dopaminica per cercare di ottenere il raggiungimento dello scopo (o della scopata, che dir si voglia :-) e questa ha la sua corrispondenza biochimica nel raggiungere il picco endorfinico del piacere: questo meccanismo, puramente della personalità, degrada il corpo-mente.

E questo è il punto importante: ogni qual volta noi perseguiamo scopi, significa che già sappiamo quale emozione vogliamo raggiungere e pertanto gli obiettivi non possono provenire dalla Fonte Primaria delle Idee (dall'IO SONO), in quanto qualsiasi idea appartenente all'IO SONO è ancora sconosciuta e quindi non possiamo assolutamente già conoscerne il risultato emozionale perché non ne abbiamo mai fatto esperienza. Gli scopi attivano il sistema dopaminergico cerebrale, gli obiettivi del Sé NO!!!

Ora vi faccio avere un'idea di quanto pericoloso possa essere il continuo utilizzo del sistema dopaminergico il quale, appunto, viene attivato dagli scopi.
Immaginate un corridore, un centometrista, sulla linea di partenza di una gara importante: tutti i suoi muscoli sono tirati a mille, la sua concentrazione è al massimo ed è in attesa dello sparo. Ora immaginate uno sparo che non arriva mai; prima o poi l'atleta cadrà in terra esausto: il sistema dopaminergico, esausto, non gli concederà altra energia biochimica per arrivare all'inondazione endorfinica di piacere, per cui rimarrà con un palmo di naso.
Ogni volta che noi abbiamo scopi di cui conosciamo già l'apporto emozionale finale (che ne deriverà), attiviamo anche la produzione di specifiche molecole da parte del nostro cuore e queste determinano uno squilibrio a livello cerebrale. Quando perseguiamo scopi della personalità, il nostro cuore produce una proteina chiamata ET1 (endotelina 1) che potremmo definire la proteina della morte la quale porta in squilibrio due aree cerebrali, quella oppioide e quella cannabinoide.

Secondo la PNEI (la psico-neuro-endocrino-immunologia) in cima alla catena di controllo ci sono due sistemi, quello Oppioide e quello Cannabinoide, che se un individuo ha l'apertura di cuore (e dopo vedremo tutto) sono in equilibrio e la persona gode di salute perfetta.
Quando è presente una iperattività del
Sistema Oppioide abbiamo immunosoppressione (ad esempio problemi oncologici), mentre quando è presente una iperattività del Sistema Cannabionide, abbiamo problematiche autoimmuni (lupus, sclerosi, schizofrenia ecc.).

Tutti gli scopi hanno a che vedere con il miglioramento personale per cui TUTTI GLI SCOPI portano alla morte: tutta la PNL è basata sul raggiungimento di scopi.
Poi, ottenuto l'oggetto dello scopo, potrai avere un funerale
migliore di quello del tuo vicino, ma sempre funerale sarà. Cosa fare quindi? I sistemi Cannabinoide e Oppiode si equilibrano solo e soltanto quando manifestiamo le Idee del Sé; siamo condannati ad essere felici...


GLI SCOPI e PROGETTO PER L'IMMORTALITA'
Non sapete quante innumerevoli volte io abbia dovuto ripetere che la nostra Scuola, Progetto per l'Immortalità e gli insegnamenti ad essa correlati, non hanno nulla a che vedere con il miglioramento personale. Gli scopi hanno a che vedere con il passato e il futuro, quindi non ti consentono di essere nel presente, l'unico momento in cui davvero puoi essere.
Qui praticamente tutti vogliono migliorare (PNL in testa), mentre in realtà c'è solo da riconoscersi avendo dimenticato se stessi; una Scuola di Antica Saggezza non si mette a giocare con i miracoli e le tecniche, bensì riabilita il modo di pensare per assecondare le richieste del Sé.

Ricordiamo la definizione di RESPONSABILITA' che abbiamo dato nella terza parte della serie ne
IL GIGANTE (http://www.iosonoimmortale.it/files/il_gigante.htm):
il termine responsabilità consiste di due parole: RESPONS ed ABILITÀ... la responsabilità è l'abilità a dare una risposta. A chi? Al Sé.

Una Scuola di Antica Saggezza, o scuola dello spirito, non ha che un obiettivo: mettere in contatto la coscienza analitica con l'IO più profondo, la personalità Fondamentale, al fine di riconoscersi UNO: questo significa essere uno, non fare idioti canti devozionali o tecniche spirituali. Solo in questo modo puoi parlare di autorealizzazione, nel senso di realizzare te stesso: scoperto te stesso avrai scoperto cosa è Dio.

A dire la verità non conosco molte Scuole dello Spirito, anzi non ne conosco quasi nessuna, per cui troppo spesso le persone credono che il miglioramento personale sia raggiungere degli obiettivi. Ed è così che il mondo si riempie di coach, trainer, istruttori, PNL, maestri che non fanno altro che portarti sempre più fuori strada facendoti credere che la tua vita debba essere riempita di scopi.

Queste tecniche non hanno nulla a che vedere con la spiritualità, innanzitutto perché nulla hanno di spirituale: quando è il nostro dio che crea, al posto di un filo d'erba ne farà crescere due, ma
 quando è la nostra personalità, il suo scopo è quello di impossessarsi di quell'unico filo d'erba pur di soddisfare le nostre brame egoistiche (parafrasando una citazione da La Chiave Suprema). Chiunque sia in grado di creare partendo dal proprio IO SONO creerà del nuovo senza apportare danno a nessuno, mentre chi lavora con la personalità, per ottenere un prodotto deve per forza rapinare qualcun altro: è il gioco della coperta corta. L'IO SONO, essendo l'idea dell'IO e quindi dell'Unità, quando opera lo fa per il maggior bene di tutti gli attori che partecipano alla scena.
Purtroppo l'elemento comune a tutti questi autori è che i loro titoli vertono prevalentemente sul successo, sulle tecniche di vendita e sulla ricchezza, per questo dico che è normale alimentare l'ego con queste tecniche e con queste conoscenze.

Ciò che rende la magia o Bianca o Nera è l'atteggiamento di colui che la usa ed è ciò lo definisce un Mago o uno Stregone. Alla stessa maniera non dovremmo essere complici di questo andazzo usando o partecipando a cose che sono intese a rapinare gli altri o a sopprimerli. Quando lavoriamo con la personalità il mondo diviene una coperta corta per cui più prendiamo noi, più gli altri perdono poiché non c'è vera creatività.

Un esempio di come non comportarsi lo trovi in questo meraviglioso video La storia delle cose: 

Il video ci ha mostrato come fa l'uomo a distruggere anche l'unico filo d'erba al suo passaggio e ci insegna cosa NON fare. Non mi piace parlare di cose sgradevoli, per cui non vi consiglio di leggere questo sito francese composto da migliaia di pagine e specializzato nell'elencare i continui abusi che gli uomini fanno alla terra e agli animali; non è facile star di fronte ad una serie di immagini contenute nelle pagine e che rappresentano martiri perpetrati agli animali:

  • Nei laboratori privati questo accade 24 ore su 24;
  • 1 animale muore torturato ogni 12 secondi in Francia;
  • 1 animale muore di tortura ogni 3 secondi in Europa; 
  • 25 animali (minimo) muoiono torturati ogni secondo nel mondo.
fonte nota 2
Siamo in emergenza profonda, per cui vediamo come fare a contattare il nostro IO SONO e di comprenderne la meccanica. 
Questa immagine già la conosciamo:
l'abbiamo trovata nel servizio de Il Gigante. Possiamo osservare che esiste un IO e un'idea di se stesso (l'IO SONO) e che ci sono tanti Esseri spirituali che, proprio per il fatto che si chiamano così, devono portare in manifestazione (essere) una parte dell'idea IO SONO dello spirito. La funzione dell'Essere (sostantivo) è essere (verbo): non puoi immaginare essere (verbo) senza manifestazione.

Qual è lo scopo di ogni Essere? Nessuno; un Essere ha solo la funzione di manifestare l'IO SONO e, mentre lo fa, comprende non solo di essere l'Essere, ma di essere anche l'IO o il Sé: questa è la realizzazione del Sé, la fusione con l'UNO. Fusione con l'UNO non è divenire le coscienze di altri o sentirsi l'universo fisico, ma capire chi sei integralmente tu.

La vita è un ciclo dal quale l'IO, dimenticandosi della sua propria natura, ritorna a conoscere se stesso per mezzo della coscienza che recupera a seguito dell'esperienza creativa e della relativa emozione consapevole (dopo vedremo il meccanismo nello specifico).

Ci sono varie dimensioni e ogni dimensione serve a far sì che l'IO, il Grande Essere o Dio, possa riconoscere aspetti di sé in più di una dimensione (una dimensione è uno scenario di rappresentazione a se stante). Nella seguente immagine vediamo una raffigurazione a piramide delle dimensioni in relazione ai livelli di consapevolezza; in cima c'è l'IO SONO che dà luogo all'esistenza e in basso il primo livello di manifestazione, quello che in relazione agli altri è il piano più lento, il nostro universo materiale.


A sinistra troviamo la freccia involuzione e questa rappresenta l'atto di dimenticare se stessi: ricordiamoci che il dimenticare se stessi non altera propria la natura che, rimanendo per sempre divina, sarà il motivo per cui le frantumazioni dell'IO dovranno per forza ritornare a riconoscersi in quanto IO. Questo è il motivo per cui scrivo spesso siamo condannati ad essere felici, tanto vale cominciare da subito.
A COSA SERVE IL CORPO FISICO
Contrariamente ad un attrezzo meccanico, il corpo ha quindi una doppia funzione: quella di produrre azioni (flussi uscenti) e quella di percepirne il risultato (flussi entranti) per mezzo di sensazioni dell'ambiente in cui si trova; questi due passaggi fanno parte del ciclo di realizzazione del Sé.
In questo ambito il corpo viene utilizzato come semplice strumento di realizzazione, ma quando si deve percepire l'esperienza della creazione, ecco che esso viene usato come strumento di percezione e per questo si parla di flussi entranti: l'esperienza, che si appoggia sempre sulla percezione fisica, è sempre un flusso entrante. Questo genere di meccanismo è utilizzato in tutte le dimensioni e ciò significa che anche in altre dimensioni avremo corpi costituiti della materia di quella dimensione e percezioni che potranno essere rilevate proprio da quel genere di corpo.

Anche questa immagine l'abbiamo già vista e tra poco ne rispiegheremo i dettagli:


Questa immagine rappresenta il Ciclo di Realizzazione del Sé: come vedi tutto dipende dall'IO e dal suo IO SONO che è il Pozzo in cui la Fonte Primaria mette le sue Idee.
Nel punto "3" dell'immagine vedi delle "onde" che incontrano il corpo fisico: stiamo parlando dell'esperienza sensoriale che, per mezzo del corpo, facciamo della creazione precedentemente realizzata.
L'IO conosce se stesso per mezzo di uno strumento, il corpo, che realizza delle creazioni (che provengono dalla quota parte dell'IO SONO) le quali servono per realizzare un'esperienza di conoscenza di sé. Nell'IO SONO ci sono le cose di sé che l'IO ha inserito in modo che possa ri-conoscerle e ri-conoscersi; è questo il motivo che, se vogliamo tornare ad essere IO, si deve riottenere la percezione di sé.
Nel mio precedente libro Trilogia dell'IO SONO ho descritto il funzionamento del meccanismo di percezione della realtà che qui posso spiegare abbastanza facilmente.
L'immagine che vediamo qui a sinistra è un termometro elettronico con sonda; il blocco principale di questo strumento si posiziona all'interno di un ambiente e la sonda in un punto lontano dal corpo stesso dell'apparecchio. Per mezzo di questo strumento possiamo sapere com'è la temperatura di una zona pur non essendo in quella zona
. La sonda è l'equivalente del nostro corpo: noi non siamo in questo universo, ma possiamo rilevarne le sensazioni per mezzo della sonda che è il nostro corpo; nel nostro caso non parliamo di un solo segnale percepito, ma di più di 50. Oltre all'esempio di un termometro a sonda lunga, potete prendere, per avere un'idea della visione, una banale telecamera, quella che vi permette di vedere, per mezzo di un telegiornale in diretta, cosa sta accadendo dall'altra parte del mondo pur non essendo lì.

Poiché ciò che è a capo del sistema di percezione è l'Essere, il quale trasmette tutto all'IO, ed essendo l'Essere l'Osservatore, tutto avviene per mezzo di immagini che, dal cervello, vanno alla mente e quindi arrivano all'Osservatore. Il meccanismo è davvero favoloso e ora vi riporto le informazioni tratte dalla Trilogia dell'IO SONO che ho avuto l'onore di curare.

Innanzitutto si deve comprendere cosa significa la parola mente (visto che c'è tanta confusione in giro); la mente è lo strumento per mezzo del quale l'IO può immaginarsi diversamente da come è per cui ci si può vedere come non si è. Diciamo che un IO SONO COLUI CHE E' deve essere IO SONO COLUI CHE NON E' per poi, attraverso un gioco di riflessi nella mente, ritornare ad essere ciò che E'.

Per i nostri fini possiamo dire che la mente è un sistema invertente che funziona per immagini; ciò significa che un Essere, l'Osservatore, vive e si muove entro la propria mente. Inoltre la mente è il panorama ove avviene qualsiasi cosa nel senso che non può esistere nulla al di fuori di essa, inclusa quella bizzarra cosa/persona/entità che crediamo sia dio.

Dio non è fuori dall'universo, ma è rappresentato anche dall'universo stesso, da tutta la creazione e dimensioni, e una conferma di tale affermazione ci viene da un fatto curioso che ti voglio raccontare.
Nel tentativo degli scienziati di fondere insieme gravità e teoria quantistica, dai calcoli eseguiti è emersa una cosa abbastanza... strana; esiste la possibilità che lo spazio-tempo sia finito, ma che contemporaneamente non abbia bordi di confine. Ciò significa che lo spazio-tempo sarebbe come la superficie della terra, come se avesse una sorta di sfericità a cui non c'è mai fine, ma con la differenza che, invece di avere due dimensioni come lo spazio che conosciamo, ne avrebbe almeno quattro.

Stephen Hawking, il più grande scienziato vivente, afferma: "Per tale ipotesi, l'universo sarebbe quindi completamente autonomo e non risentirebbe di alcuna influenza dall'esterno. Esso non sarebbe mai stato creato e non verrebbe mai distrutto (l'inizio e la fine accadrebbero nei limiti dello spazio-tempo del principio di indeterminazione - questa è una mia nota). Di esso si potrebbe dire solo che E'... Finché l'universo ha avuto un inizio, noi possiamo sempre supporre che ha avuto un creatore; ma se l'universo è davvero autosufficiente e tutto racchiuso in se stesso, senza un confine o un margine, non dovrebbe avere ne un principio ne una fine: esso semplicemente sarebbe." 1

Che fine quindi gli facciamo fare al creatore? Noi siamo il creatore e viviamo dentro la nostra mente la quale ci serviva a dimenticarci chi eravamo. Dio non è solo spirito, ma è tutto ciò che è. Non può esistere solo lo spirito o solo la mente o solo un corpo, ma
solo tutte e tre le cose (la Trinità) per forza contemporaneamente. Nell'ipotesi della mancanza di confine dell'universo avremmo, nei limiti del Principio di indeterminazione, un universo che ha inizio dal Big Bang in cui proprio le "irregolarità locali" dell'universo (stelle, galassie) si potrebbero essere sviluppate a partire da piccole differenze nella densità dell'universo primordiale.

Infatti il Principio di indeterminazione implica che l'universo primordiale non possa essere stato completamente uniforme dovendo, in esso, essere presenti incertezze o fluttuazioni nelle posizioni e velocità delle particelle; ma (e questa è una rivelazione che forse affronteremo una prossima volta), così come dice la meccanica quantistica, non c'è istante dell'universo in cui i principi della fisica possano essere violati (la quantistica non accetta il concetto di singolarità) motivo per il quale quando la materia oscura prenderà il sopravvento rispetto alle forze di espansione dell'universo, questo dovrebbe cominciare a contrarsi per giungere al Big Crunch e alla fine... avere un ammasso di densità e gravità infinita.
Ma poiché per la persistenza di una cosa materiale c'è bisogno di almeno due menti, se una di questa postula la materia, cosa fa l'altra? Deve postulare qualcosa di materiale che impedisca alla materia di divenire un solo punto, o almeno di avere una sola particella perché ciò violerebbe il Principio di indeterminazione.
A quei livelli di gravità, la temperatura è infinitamente alta al punto che le forze primarie -l'elettromagnetica, la nucleare debole e la nucleare forte- non possono presentarsi singolarmente. Nell'ora zero avremmo tutta la materia con densità infinita intrecciata ad una forza Primaria. La teoria quantistica, pur non avendo idea da dove sia venuta tutta quest'energia, afferma che dall'energia stessa possano formarsi coppie di particella-antiparticella che, a seconda della temperatura del sistema primordiale, possono dare luogo alla formazione e all'espansione dell'universo; ciò significa che nell'atto dell'universo di divenire una sola particella a densità infinita, dalla porta di servizio cominciano contestualmente a balzare fuori coppie di particelle-antiparticelle per riprendere l'esistenza materiale. Quindi dio è tutto ciò che c'è e, materialmente parlando, tende a scomparire e non lo fa, tende ad espandersi all'infinito e non lo fa. E ciò perché l'universo non può mai scomparire in quanto non ha mai avuto inizio nè avrà mai fine poiché esso è la diretta espressione di dio che è indefinito.

Ritorniamo alla mente e diamo la definizione che in questo momento ci occorre:
la mente è uno strumento che, per sua natura, inverte la natura delle cose e mentre lo fa realizza il fenomeno dell'inversione;

Chiariamo questa immagine nella quale si fa l'esempio di un ipotetico contenuto dell'IO SONO, una all' impiedi; come potete vedere quando la A incontra la mente accadono due cose contemporaneamente: essa si inverte e, durante questa inversione, la mente stessa crea una AA che però è capovolta.

Questa
A capovolta non corrisponde a ciò che IO SONO, anzi ne è esattamente il contrario; a questo punto se facciamo "toccare" (fare esperienza) questa creazione al corpo, essendo il corpo una fase della mente, una volta che il corpo fa esperienza della cosa creata, la reinverte di nuovo e la crea come consapevolezza: ecco che la doppia inversione rimanda all'IO la vera cosa che lui aveva pensato d'essere e in questo modo la riconosce in sé: due inversioni mentali ricreano la cosa originale. Facile, no?

Tecnicamente, la seconda inversione avviene per mezzo di oltre 50 sonde che lo strumento corpo detiene in sé: gusto, olfatto, colore delle cose, viscosità, temperatura, posizione nello spazio ecc.; tutte queste percezioni fisiche vanno al cervello il quale le mette insieme e le invia alla mente la quale creerà un'immagine integrata funzionale per l'Osservatore; ogni volta che l'Osservatore fa esperienza, l'IO si riconosce in se stesso essendo l'IO e l'Osservatore la stessa cosa (quando si è ad alti livelli di consapevolezza).
Questa che segue è la funzione appena citata:


Quindi se utilizzi gli oltre 50 tipi di sonde di cui il tuo corpo è dotato e ne trasmetti tutti i segnali alla mente, essa li rielabora fondendoli insieme per creare un'immagine che può essere vista dall'Osservatore.

Tieni presente che l'Osservatore può solo "vedere" la temperatura così come può solo "vedere" un suono, così come può solo "vedere" un odore e "vedere" un sapore: non per nulla diciamo "voglio proprio VEDERE cosa mi dice, oppure voglio proprio VEDERE che sapore ha, oppure voglio proprio VEDERE quanto è caldo; è la nostra natura di osservatori che parla in questo modo.

La vita è la più grande menzogna (mente), la menzogna prima: è la bugia di dio; se non ci fosse la menzogna la vita non avrebbe persistenza poiché senza la menzogna non ci sarebbe vita. Quindi dio è bugiardo per "necessità d'essere" se proprio volessimo affibbiargli una necessità. Se l'IO non avesse mentito a se stesso, non avrebbe avuto niente in cui ri-conoscersi.

Puoi trovare tutte queste informazioni nel mio libro
Trilogia dell'IO SONO, ma in definitiva per realizzare quella parte di Sé materiale (IO SONO relativo al materiale), il corpo deve ricostruire un'immagine completa di oltre 50 parti che rappresentano quella collezione di percezioni che costruiscono il puzzle finale ed a cui non deve mancare nessun tassello per completare l'Opera, cioè quello che siamo venuti a fare su questa terra.
Il punto base è il seguente: tutte le azioni realizzate che hanno come base il soddisfacimento dei bisogni del Sé, rispondono in maniera ottimale ai principi funzionali della PNEI per cui portano in perfetto equilibrio i sistemi oppioide/cannabinoide facendo entrare il corpo (e direi lo spirito) in uno stato di Salute Perfetta.
L'amore è solo l'abilità di realizzare nell'universo fisico le richieste del Sé; l'amore è fare, l'amore è azione, l'amore NON è emozione: l'emozione viene con l'esperienza del nuovo e viene dopo.
Quindi, certamente, prima non si poteva conoscere alcuna emozione di come sarebbe stata la cosa finale poiché, se fossimo stati in grado di provarla, voleva significare che la nuova idea non sarebbe stata nuova e quindi non poteva provenire dall'Io sono. 
P.N.E.I. ossia padre, figlio e spirito santo
Hei, hai mai provato a sederti su un trabiccolo del genere?  


Probabilmente sorriderai, ma questa è una cosa molto seria.
Un'enorme confusione è proprio data dalla questione di accostare alcuni termini a cose che non gli corrispondono, tipo credere che quando si parla di dio abbiamo qualcuno che abita al di fuori dell'universo e ne controlla le sorti.

Oggi è bene usare termini più consoni alla nostra cultura e la parola trinità, in quanto padre-figlio-spiritosanto, possiamo egregiamente sostituirla con termini moderni di certo più appropriati quali SPIRITO-MENTE-CORPO; questo ordine ne rispecchia esattamente la corretta sequenza gerarchica e ciò significa che ogni parte può avere un'influenza sulla altre, ma un lavoro fatto sullo spirito è quello più potente per tutto il Sistema: questo lo dice la PNEI.

Spesso la gente mi chiede di insegnargli a pensare positivo, ma il problema è che non può esistere un positivo assoluto, valido per tutti, in quanto è positivo solo ciò che il tuo IO SONO ti dice di realizzare.
Inoltre nessuno può dirti cosa ti indica il tuo IO SONO poiché esso parla solo a te e le tue cose non potrà mai saperle nessun altro. Non esiste un percorso per ascoltare il proprio Sé in quanto anche questa è un'ambizione della mente umana; dobbiamo scoprire noi stessi esattamente qui "essendo", nient'altro.

Quando realizziamo le richieste del Sé, si dice che facciamo le cose col cuore. E ora viene il bello...

Prima degli studi della PNEI, la medicina, quella più becera, credeva che l'uomo fosse un insieme
di funzioni chimiche e che tutti i suoi comportamenti si basassero sulla produzione organica di neurotrasmettitori principali quali istaminadopamina, serotonina, acetilcolina e noradrenalina i quali avevano effetto sul sistema endocrino e spingevano l'individuo a determinati comportamenti.                                                                        Fu così che sulla base di questa sciocchezza medica nacque la psichiatria moderna che, tra lobotomie al cervello, elettroshock e pericolosi psicofarmaci, diede il via al controllo di massa delle persone, quale la grande balla di dare il Ritalin ai bambini. Se vuoi vedere come la psichiatria inventa le malattie, guarda questo programma della RAI dal titolo Inventori di malattie, vedi link: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-2d46eae7-7cab-4a04-a354-be9b1e43ef3f.html?refresh_ce                                                                   Fortunatamente, come conseguenza degli studi originariamente ordinati in Russia da Giuseppe Stalin, la PNEI cominciò a prendere forma e si scoprì che, grazie al pensiero, si otteneva una modulazione della classe di neurotrasmettitori che abbiamo detto prima: si era scoperto che un sistema detto GAB-A/GLUTAMMATO era prioritario ai neurotrasmettitori; questa era neuro-endocrinologia, un livello più su (cercherò di farla breve; questa cosa è trattata in 650 pagine nel nostro IO SONO IMMORTALE).                                                    Ulteriori evoluzioni della vera medicina portarono alla scoperta che, a capo di tutto, ci sono i già citati sistemi oppioide e cannabinoide che, attivati dal pensiero, regolano il sistema GAB-A/GLUTAMMATO: nacque così la psico-neuro-endocrino-immunologia. Ricordo che la PNEI è la scienza che studia la produzione di sostanze organiche in relazione ad emozioni e a stati di coscienza.


immagine del libro IO SONO IMMORTALE

Studi di neuro-cardiologia hanno individuato la possibilità che l’atrio del cuore di un individuo che vive con Amore, possa produrre (e riversare nel sangue) quantità variabili di A.N.P., l’ormone natriuretico atriale, così come un uomo che si sente separato dalla vita e si sente in difesa rispetto al mondo, produrrà nel suo cuore ET-1 (endotelina-1). È in questa visione che è stata assegnata al cuore anche la collocazione di ghiandola endocrina.
Un uomo che ama produce nel suo cuore A.N.P.; questa sostanza è in grado di far riattivare la funzionalità della ghiandola pineale (le sue 972 funzioni) e indirettamente disattivare il potere dell’ipofisi: IO (l’ipofisi) devo diminuire e lui, il Cristo (la pineale) deve aumentare. IO (l’ipofisi) a LUI (alla pineale) non sono degno neanche di sciogliere i legacci dei calzari. L'ipofisi o ghiandola pituitaria, rappresenta la personalità ego, il nemico della Pineale che è il Cristo.

Da questa meravigliosa espressione si comprenderebbe, esotericamente parlando, come nessuna funzione dell’epifisi debba essere controllata dall’ipofisi, essendo l’ipofisi la sede dell’ego alterato e quindi l’espressione della vita vegetativa. Infatti quando l'ego è in funzione, ciò che controlla il corpo è l'ipofisi per mezzo di un sistema reattivo (quindi incontrollabile) chiamato asse ipofisario-ipotalamico-surrenale.

La produzione di A.N.P. equilibra il sistema simpatico-parasimpatico, mentre l’endotelina-1 attiva la dominanza del sistema simpatico inducendo qualsiasi forma di malattia; anche il dott. Geerd Hamer afferma che la dominanza del Sistema Simpatico è la base di qualsiasi affezione.

A.N.P.
Ormone natriuretico atriale
Viene prodotto nell’atro destro del cuore di un uomo che ama e riattiva il sistema CANNABINOIDE riportandolo in equilibrio con quello OPPIOIDE
(porta in equilibrio i sistemi simpatico e parasimpatico)
ET-1
Viene prodotta nel cuore di un uomo che vive in difesa e si sente separato dalla vita universale e iperattiva il sistema OPPIOIDE
(iperattività del simpatico)


tabella del libro IO SONO IMMORTALE


In base ai Principi della PNEI il nostro organismo può essere in salute e noi, per mezzo suo, possiamo sentirci bene, solo se realizziamo gli scopi del Sé; fin quando non “spegniamo” quella cosa che è il senso dell’IO personale, il nostro corpo non potrà godere di tutte le energie potenziali di cui è in possesso poiché saremo solo e sempre in balia della personalità.

Se nella nostra mente viviamo la sensazione di gioia, il nostro cuore produrrà A.N.P. automaticamente; non dobbiamo pensare di farlo, avviene automaticamente.
In definitiva a livello cerebrale esistono due sistemi di regolazione: uno che favorisce stati vitali e l’altro che favorisce stati che sono indirizzati verso morte e ciò che regola questi stati è il nostro essere più o meno armonici nei confronti del TUTTO cioè il vedere il mondo come entità UNICA e agire di conseguenza sentendosi immersi come in una sorta di grande fratellanza.
DUE SISTEMI DI REGOLAZIONE CEREBRALE
SISTEMA OPPIOIDE
IPOFISI (pituitaria)
che cresce sotto
egoismo ego-centrico
inferno interiore
questo sistema diviene iperattivo se si vive in difesa e in chiusura nei confronti del mondo;
produce:
endorfine – dinorfine – enkefaline
sostanze appartenenti alla famiglia della morfina:

si spegne la coscienza analitica
MORTE
Mors
SISTEMA CANNABINOIDE
EPIFISI (pineale)
che cresce sopra
egoismo “cristo-centrico”
paradiso interiore
vivere in un'ottica di UNITA' porta in equilibrio questo sistema con quello oppioide
produce:
anandamide
il neurotrasmettitore del benessere
dal sanscrito ANANDA, beatitudine:

ci si sente vivi e presenti
AMORE
a-Mors (senza Morte)

tabella del libro IO SONO IMMORTALE


Come si vede, entrambi i sistemi mettono in evidenza il termine latino mors=amore con il suo contrario, a-mors=senza morte,  proprio a sottendere il concetto di mortalità e di immortalità. Curioso che anche in ebraico ALEPH, MEM e THAU sono i segni che compongono il nome cabalistico di Adamo che, privato della Aleph, le lettere restanti Mem e Thau che si pronunciano METH corrispondono alla parola morte; ed infatti Adamo è il primo immortale, ma anche il primo mortale della storia (parliamo di simbolismo, chiaramente, mica volete credere che Adamo sia esistito per davvero, no???). Quando parte A.N.P. e siamo nell'ambito della vibrazione dell'immagine del Sé da realizzare, la nostra ghiandola pineale produce Anandamide (dalla parola sanscrita ANANDA, beatitudine) il neurotrasmettitore della gioia, non le endorfine. Ananda e Cristo sono termini equivalenti.

Nel nostro
IO SONO immortale abbiamo speso 650 pagine per spiegare la differenza tra vita vera e vita caduca, umana. Questa tabella è stata anch'essa presa dal libro e spiega come la psiche, a seguito del nostro modo di percepire il mondo, regola (modula) le aree cerebrali relative alla coscienza.

Quando siamo in armonia con il nostro sentire e con il nostro cuore, i sistemi oppioide e cannabinoide sono in equilibrio e da essi risulta in equilibrio anche il sistema nervoso autonomo nelle sue componenti simpatico-parasimpatico e di conseguenza si ristabilisce la funzione del prezioso intestino e dei suoi batteri.

Un atteggiamento di apertura e amore verso il mondo fa produrre A.N.P. al nostro cuore che ha un effetto diretto sulla ghiandola pineale e quindi riabilita il sistema cannabinoide e lo riporta in equilibrio, nella sua attività, con quello oppioide.
Al contrario, atteggiamenti egoistici favoriscono la produzione di ET-1 che inducono l’ipofisi ad iperattivare il sistema oppioide che, in conseguenza di alte produzioni di sostanze della famiglia della morfina (endorfine, dinorfine, enkefaline), riducono la nostra coscienza analitica con la conseguente riduzione dell’energia vitale che entra dalle porte dei chakra.

Il cuore è il collegamento ARMONICO, la chiave tra lo spirito e la mente, mentre la ghiandola pineale è il collegamento tra l’energia-mente e il corpo ed è il corretto uso del cuore che apre il flusso di energia vitale tra la mente e il corpo fisico.
Il fatto che la pineale possa o meno funzionare correttamente dipende dall’uso che facciamo del nostro cuore. Se ci sentiamo divisi dal mondo, produciamo ET-1 e teniamo attivo lo stato vegetativo per mezzo dell’ipofisi che è coinvolta nell’azione stressoria di fornire al corpo energia biologica essendo venuta meno l’energia vitale e nel frattempo il corpo si consuma e muore. Ogni volta che perseguiamo gli scopi della personalità siamo nella condizione di divisione col mondo!!!

Riducendo gli sforzi e lo spreco di energie che buttiamo via quando siamo in uno stato di confusione emozionale, troveremo più facile avvertire l'intelligenza del nostro cuore.
Come si vede da questa immagine, tutti gli stimoli della personalità hanno come base un sistema inconscio (asse HPA), ma sempre attivo (o meglio continuamente reattivo), che dipende dall'ipofisi e quando il meccanismo restimolativo è attivato, porta in iperattività il sistema oppioide e, poiché l'oppio è la classe in cui ricade la morfina, quando il sistema è inondato da sostanze oppioidi significa che la persona è addormentata, ha la coscienza analitica ridotta. La morfina si usa in medicina per disconnettere la coscienza da forti dolori; è per questo che le persone fanno cose sempre più esasperate, per provare emozioni, visto che i loro sensi sono poco sensibili ai normali livelli di emozione: sono assuefatte dalle proprie droghe biochimiche.
Allora la parola d'ordine è Amore: noi siamo quella parola, siamo quel sostantivo, siamo quel verbo, siamo quell’avverbio, siamo quell’aggettivo. Noi siamo amore.

Quando intraprendemmo il gioco della vita, il dio sconosciuto era da solo e a mo’ di caccia al tesoro nascose l’unica cosa che lui aveva per ritrovarla e ritornare ad essere consapevole di Sé: se stesso. Fece questo dimenticando se stesso, divenendo IO NON SONO; ma l’atto di dimenticare se stesso può solo alterare un comportamento che in quel caso divenne umano, ma la natura, la nostra vera natura che è AMORE, non può essere alterata poiché essa è immutabile e immortale.

Se sperimentassimo noi stessi in un senso di unità col mondo, condizione in cui noi davvero già siamo a livello potenziale, cominceremo a percepire la mente libera e solo allora potremo cominciare a ricevere le impressioni e le idee che provengono dal cuore.

Come ho detto all'inizio, non esiste un Sistema Immunitario forte o debole in quanto esso è solo lo strumento con cui la psiche costruisce e plasma il corpo a sua immagine e somiglianza per cui esso può solo essere squilibrato come squilibrata è la psiche che lo dirige. Una persona responsabile secondo la predetta definizione
la responsabilità è l'abilità a dare una risposta al Sè

non può in nessun modo ammalarsi!!!

Nell'ottica della P.N.E.I. cos'è quindi la Salute Perfetta? Potremmo dire che è l'abilità a star di fronte a qualsiasi stimolo esterno, a non essere effetto di ciò che non è causato direttamente da noi e a riuscire a creare in modo auto-determinato, secondo il progetto del Sé. Include anche il fatto di non essere condizionabili al fine di non sbagliare sulla reale percezione del mondo, cioè che la terra è popolata da Esseri che fanno esperienza e che non esiste il bene o il male se non nella nostra mente.

Se comprendiamo di essere dio non possiamo più essere schiavi di nessuno poiché la schiavitù può avvenire solo per mezzo di un programma emozionale più grande del nostro e sul quale il programma esterno può agganciarsi. Se c'è un giusto o uno sbagliato è solo in relazione al fatto di riuscire a realizzare gli scopi del nostro Sé.

Siamo condannati all'amore in quanto solo in questo stato il Sistema Immunitario equilibra il meccanismo oppiodide-cannabinoide e ci consente di fare l'esperienza dell'estasi e della felicità suprema, proprio grazie al corpo stesso e alle sue nuove produzioni neuro-biochimiche. Tanto lo sapete che lo dico spesso:
siamo condannati ad essere felici, tanto vale iniziare da subito.

Come si fa a realizzare il Sé?

QUINDI L'AMORE...
... lo si fa nella vita quotidiana. Il Sistema Immunitario è l'indicatore della qualità della psiche: una persona multi-ammalata, non è sana dentro e il suo pensiero non persegue scopi del Sè, ma obiettivi personali; non ci illudiamo che la cosa possa essere diversa.

In IO SONO IMMORTALE abbiamo spiegato, per mezzo di un meccanismo molto complesso, come le ghiandole possano produrre tutte le sostanze necessarie alla Salute Perfetta e questo processo è in relazione con il quotidiano: noi siamo immersi nel mondo fisico e il realizzare le richieste del Sé nella famiglia, nei posti in cui siamo, verso il pianeta che ci ospita, verso l'umanità e le forme di vita tutte; ebbene quella è realizzazione del Sé.

Non si tratta di emulare gli altri, nonostante il nostro IO SONO possa chiedere spesso la collaborazione di altri IO SONO, ma di fare solo ciò di cui non conosciamo il risultato emozionale, altrimenti vuol dire che ci stiamo muovendo per spinta della personalità, stiamo ripetendo un'esperienza, ci stiamo affossando nel già-conosciuto. Quindi cos'è Amore? Amore è azione, amore è realizzare gli obiettivi del proprio IO SONO. Quando si sente dire "Dai amore, spogliati, stenditi a letto che tra poco ti amerò!"  non è fare l'amore, ma solo farsi una scopata (e il piacere è di tipo dopaminico, cioè preparato; sì, tutte le scopate strategiche hanno una preparazione e quindi la ricerca di un High Emozionale).
Noi facciamo l'amore solo quando siamo in contatto col nostro essere, perché amare significa "fare l'amore" e qualche volta include anche il fare sesso. Ogni qual volta amiamo stiamo facendo l'amore verso qualsiasi cosa esiste nell'universo; se poi nel nostro essere c'è anche il piacere e la gioia di fare sesso, allora facciamo sesso per fare l'amore. Quante idiote poesie e canzoni sono state scritte e che hanno collocato l'amore in modo improprio ed hanno confuso le idee alla gente...

Per amare è sempre necessario sapere cosa ti chiede di fare il tuo IO SONO; amare, in definitiva, è dare una
risposta materiale alla domanda (richiesta) dell'IO SONO; a questo punto desidero concludere questo paragrafo con una parte che ho scritto nel 2009 nell'articolo Mafia Spirituale 3 (http://www.trilogiadelliosono.it/files/content8499.html)

I nostri sistemi di riferimento determinano la posizione sulla scala della felicità e possiamo cambiarli quando vogliamo; ma dobbiamo sapere che possiamo determinarne anche altri di sistemi di riferimento: non esistono solo religione e scienza. Qui non si tratta di spostare i soliti mobili nella stanza, ma di cambiare arredamento. Il fatto che la società ci insegni e ci indichi dei sistemi di riferimento, non significa che essi siano tutti quelli che ci possono esistere, poiché in questo caso non ci potrebbe mai essere nulla di nuovo con la conseguenza di una inevitabile vita piatta. In realtà esisti TU e quello deve essere il Riferimento Principale; osserva con i TUOI occhi e trai conclusioni con la TUA testa e questo è uno dei due princìpi base della nostra Scuola.

Se fossimo in possesso di una vita tanto lunga in cui saremmo in grado di sperimentare tutti i sistemi di riferimento, non credete che alla fine dopo il tutto non ci sarebbe più nulla? Ebbene, ciò che sto cercando di dire è che se ci si affida all’IO, si intraprende un percorso in conseguenza del quale non si è più religione-dipendenti o scienza-dipendenti e questo significa essere liberi poiché si otterranno anche tutte le risposte. Ma per far sì che ciò avvenga c'è bisogno di FARE, di aprire il cuore e di produrre azioni di valore nell'ambiente in cui viviamo. E certamente non serve rimanere lì fermi, come dei deficienti, a dire IO SONO DIO senza fare nulla oppure a tentare in modo ancor più idiota di far alzare la kundalini quando il mondo ha bisogno di noi: credere che un aumento artificioso della kundalini serva a qualcosa è come credere che alzando la temperatura di un termometro con una fiamma si possa ottenere una stanza più calda; se la kundalini non sale è perché il nostro fattore di responsabilità nei confronti del mondo è basso. Non possiamo credere di cambiare la qualità della nostra vita senza parteciparvi attivamente e stando lì a sperare di innalzare la kundalini con le tecniche (vedi
Il pericolo delle tecniche spiritualihttp://www.trilogiadelliosono.it/files/bookdetail13bb.html?Z=116&M=854&LNG=it). 

Ripeto che raramente un'anima si svende in un'unica asta, ma quasi sempre si degrada istante per istante venendo a patti con innumerevoli piccole scelte di follia.

La più grande menzogna che la Religione ha detto all'uomo è che si debba avere paura di dio, mentre quella della Scienza è stata che l'uomo dipenda dalla sua biologia. NO, non è così; ora che state cominciando a saperlo cambiate la vostra frequenza specifica, abbracciate il concetto che dovete essere nella gioia tutto il giorno e che non siamo nati per vivere in una parte limitata della vita, negoziando la nostra esistenza per piccoli attimi di gioia perché così facciamo solo un poco di quello che ci rende felici rispetto a tutto quello che vorremmo fare: i dati falsi e la paura possono continuare ad avere effetto solo sulle persone disperate. Siete voi che dovete trovare una ragione per la vostra vita e non deve essere fornita da un dio esterno o dalla vostra biologia, poiché questa è schiavitù e solo con la schiavitù e lo stress da essa derivante si può controllare un individuo. Cercate persone con le quali possiate essere felici e non persone che vi rendano felici, altrimenti queste si stuferanno e vi cacceranno via a pedate: solo i simili si avvicinano tra loro.

Cambiate il sistema di valori, aprite il vostro cuore, producete ANP e cambierà la qualità della vostra vita; ma se darete al vostro IO il valore che davvero gli spetta, la vostra vita sarà una Vera Vita, poiché nell’IO c’è solo unità e nell’UNO ci sono novità infinite, altro che noia.

Ma alla base di tutto c'è il fatto che solo servendoci gli uni gli altri diveniamo liberi. L'altra sera ho visto un film di Sean Penn dal titolo Into The Wild in cui il protagonista è alla ricerca solitaria della felicità e solo in punto di morte capisce che la felicità è reale solo se condivisa.

Come puoi sapere se sei nell’essere? Senza domandarsi cosa penseranno gli altri di te e tu ti senti già felice così; non ti esalti e non ti abbatti qualsiasi cosa accada, ma essendo presente nel quotidiano perché pensi solo a divertirti facendo ciò che davvero senti, coinvolgendo quante più persone possibili in quel gioco in cui vinceranno tutti: il gioco della Vita.

Solo l'apertura del cuore può consentire la conversione della coscienza-ego personale in una coscienza sociale planetaria e potrà far funzionare in modo vitale questo mondo.

Queste cose sono conosciute dalle culture millenarie, ma qualcosa alla nostra cultura è venuta meno. L'anticristo è personalità in azione contro il cristo - l'IO SONO o figlio di dio - e il risveglio delle coscienze annulla l'anticristo o almeno rende più soft il passaggio dall'altra parte del pendolo.

E' nostra responsabilità preparare ai nostri figli una terra vera e degna di essere vissuta; forse per questo la popolazione africana dei masai dice che la terra non è una eredità dei nostri padri, ma un prestito dei nostri figli...

Come dice lo scienziato Alexis Carrel, in ogni tempo l'umanità ha sempre osservato se stessa attraverso vetri colorati dalle dottrine, dalle credenze e dalle illusioni; sono proprio queste nozioni false e inesatte che devono essere eliminate. Noi del Gruppo I AM proviamo compassione verso gli uomini e ci sentiamo onorati di cercare di ristabilire le antiche conoscenze; la conoscenza aiuta a conoscere la verità e la verità sei TU e questa è l'unica cosa che ti può rendere libero.

Uomo, conosci te stesso! Verifica con la tua testa, divienine consapevole, sostieni tutti coloro che la pensano così: il mondo ha bisogno di queste persone; il mondo ha bisogno di te. Sostieni questo messaggio, segnala
ORA questo articolo ai tuoi Amici da QUI, non lasciare fuori nessuno da 
questa conoscenza. Se sei solito esitare, non esserlo anche questa volta.
MEDITAZIONE
Tutto ciò che abbiamo detto può sembrare semplicistico, ma la verità è che tutto ciò che tutto ciò che ha a che vedere con il dolore, lo stress e il piacere da obiettivi, immunodeprime o immunostimola, mentre tutto ciò che è connesso con la vita spirituale (ANP) equilibra; si tratta ora di sapere come fare a mettersi in contatto con la "vita spirituale": si fa con la meditazione sul Sé.

Essa ci permette di entrare in contatto con il flusso IO SONO in quanto ci pone in mezzo rispetto alle polarizzazione, cioè spegne la mente e il relativo chiacchiericcio.
Meditazione = portare in mezzo: quando siamo "in mezzo", siamo centrati e, visto che in passato abbiamo dato come definizione di peccato=mancare di realizzare il Sé, ecco che si comprende la frase "Va e non peccare più", il che significherebbe di smetterla di ripristinare condizioni disarmoniche conseguenza del vero piacere. Come afferma il Dott. Paolo Lissoni: "Il sintomo principale del malato di tumore non è il dolore (il dolore ci può essere se è colpita una struttura nervosa), bensì in tutti loro c'è la progressiva perdita della capacità di provare piacere e questo ha un meccanismo chimico, cioè un difetto nel sistema cannabinoide..." (nota 5)

Forse la più grande confusione che esiste nel settore della spiritualità riguarda il concetto di meditazione: tutto sembra essere meditazione, tutti parlano di meditazione, ma posso assicurarvi che non è affatto così. La meditazione non è altro che l'atto di mettersi nel centro; questo significa che se noi siamo presenti a noi stessi (flusso entrante), otteniamo la calma della mente così da poterci aprire all'ascolto della nostra voce interiore (l'IO SONO) per essere, per creare di nuovo.

Quindi teniamo bene in mente l'equilibrio e l'alternanza di flusso uscente / flusso entrante.

Invece, gran parte del mondo orientale si è erroneamente fissato sul fatto che lo scopo della vita è trovare il Nirvana: effettivamente più siamo nel Nirvana, più la mente è tranquilla e più siamo in grado di ascoltare la voce interiore, ma in qualità di creatori, la pace della mente ci serve per riprendere a creare al fine di conoscere sempre più di noi stessi.
Quindi possiamo definire meditazione il sistema che riabilita l'uso del pensiero nel suo duplice aspetto di flusso uscente (creazione) e flusso entrante (percezione della creazione eseguita e quindi di percezione di Sé). Sì, perché tu ti puoi sentire per quello che hai creato e anche ciò che hai creato sei tu. Questa purezza di comunicazione è ciclica, per cui dopo ogni flusso uscente ci sarà sempre un altro flusso entrante e così via, per sempre. Infatti ogni problema di un Essere è sempre e solo un difetto di questo ciclo di comunicazione.
Quindi cosa siamo venuti a fare qui su questa terra? Per essere e ciò è possibile solo secondo le indicazioni del nostro IO SONO.

Noi del Gruppo I AM, al momento, siamo tra i pochissimi a sapere come si fa e ci stiamo impegnando per farlo sapere agli altri e per questo motivo non vediamo l'ora di trovare tempo e modo per pubblicare la 5° parte di questa serie.

Il file MP3 - che è puramente per uso di chi lo acquista, per cui non può essere distribuito fuori dalle mura della propria casa - avrà un costo in quanto il sistema della donazione necessario per sostenere i costi di tutta la nostra Opera, non ha funzionato, visti gli enormi costi annuali necessari per la diffusione del messaggio I AM.

Leggendo queste recensioni si può avere un'idea del Prodotto:

D'altronde visto quanto normalmente si spende per corsi, libri, conferenze, seminari, l'acquisto di un prodotto del genere non manderà nessuno in rovina, ma farà sentire tutti voi piacevolmente coinvolti direttamente con noi nell'opera di diffusione del Messaggio I AM.

Se vuoi cominciare a fare esperienza con la meditazione, posso consigliarti queste cose:
  1. leggi i successi del Seminario di Brescia e ne rimarrai stupefatto: http://www.io-sono.org/files/brescia.html
  2. settimana prossima, quando uscirà, procurati il file MP3 che ho registrato e USALO!!! http://www.iosonoedizioni.it/shop.php?a=stp&pID=144
  3. attendi il quinto e ultimo articolo sulla Responsabilità dal titolo: IO SONO COLUI CHE E' (http://www.iosonoimmortale.it/files/io_sono_colui_che_sono.htm)
  4. ricorda che se percepisci IO, stai ridefinendo te stesso, stai ridefinendo il Sé.
altrimenti, ti consiglio di attendere la quinta puntata di questa serie sulla responsabilità dove sarà spiegato tutta la procedura contenuta nel file.
Se vuoi altre informazioni riguardo la Realizzazione del Sé, le puoi trovare nel libro IO SONO immortale.

Arcangelo Miranda
copyright 2008 Arcangelo Miranda – è consentita la pubblicazione di questo servizio su altri siti anche inserendo un link attivo
Fonte http://www.iosonoimmortale.it/files/amore_istruzioni_per_l-uso.htm